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LE CRONACHE DI CAMELOT – Jack Whyte

23 ago
Tempo di lettura: 4 min

Le Cronache di Camelot sono una straordinaria saga di un fantasy storico nata dalla fantasia di Jack Whyte. Ambientata nella Britannia del V secolo, dopo il ritiro delle legioni romane, racconta la nascita della leggenda di Camelot attraverso gli eventi e i personaggi radicati in un solido contesto storico. Offre una lettura realistica, coinvolgente ed originale del mito arturiano.


📚 Età di lettura: dai 14 anni.


Trama generale

"Dopo il ritiro delle legioni romane dalla Britannia, il paese precipita nel caos, sconvolto dalle invasioni e le continue lotte per il potere. In un'epoca di profonda incertezza, un gruppo di uomini straordinari si impegna a preservare l'eredità di Roma e a gettare le basi di un nuovo regno destinato ad entrare nella leggenda con il nome di Camelot. Nasce così il sogno di unire i popoli britannici sotto un'unica guida, attraverso le vicende di Merlino, Uther Pendragon e del giovane Artù."

La serie include 8 volumi.


II III IV volume disponibile al link



1. LA PIETRA DEL CIELO


Gaio Publio Varro, veterano delle legioni africane, al termine di una lunga carriera militare torna nella sua terra natale: la Britannia. È l'anno del Signore 369 quando lascia l'esercito romano e decide di riprendere l'attività che fu dei suoi avi: il fabbro. Anni prima, suo nonno, con il ferro estratto da una pietra "caduta dal cielo", aveva creato armi che si conservano affilate e lucenti come nessun altra. Combattente, politico, uomo di grande fascino, Publio Varro affronta mille vicissitudini, giungendo a prosciugare un intero lago per ritrovare quelle pietre misteriose e forgiare una spada leggendaria: Excalibur. Lui ancora non sa che quella spada segnerà il destino di un suo diretto discendente, il futuro re di tutta la Britannia, Artù.



2. LA SPADA CHE CANTA


L'impero romano va disgregandosi e la Britannia Romana sta per inabissarsi nella lunga notte dei secoli bui. Barbari venuti dal Nord invadono l'isola da oriente e settentrione, con inaudita ferocia. Publio Varro e sua moglie Luceia, insieme all'amico Caio Britannico, si battono per costruire un ultimo baluardo di legge e conoscenza davanti al buio che avanza. Non possono saperlo, ma un giorno, molti anni dopo la loro morte, il rozzo fortino che difendono a prezzo della loro stessa vita diverrà la leggendaria reggia di Camelot. Come una spada nel fuoco, così nel sangue e nella violenza, nel ferro e nella passione si va forgiando la Britannia di Artù, di Merlino e dei mitici Cavalieri della Tavola Rotonda.




3. LA STIRPE DELL’AQUILA


Nel fortino di Camelot i coloni romani, dopo la ritirata delle legioni, resistono agli assalti delle tribù barbare. Il nuovo comandante dell’insediamento è Merlino, un capo giusto e capace, e tutti, celti e romani, si affidano a lui. Al suo fianco il cugino Uther Pendragon, futuro padre di Artù. I due valorosi condottieri sono nati lo stesso giorno e la loro amicizia ha radici profonde. Sono come le due facce di una stessa moneta: Uther è il guerriero instancabile, Merlino il sottile stratega. Finché saranno insieme nessuno riuscirà a impadronirsi di Camelot. Ma un crimine esecrabile, un gesto che attenta alla vita stessa di Merlino, traccerà un solco profondo tra di loro e metterà a repentaglio la sopravvivenza dell’intera nazione britannica.



4. IL SOGNO DI MERLINO


Una barca che vaga alla deriva di fronte alle coste della Cornovaglia. A bordo, stanchi e affamati, un uomo e un neonato: Merlino Britannico e il piccolo Artù di Pendragon. E' il drammatico inizio del romanzo dedicato all'infanzia del leggendario "alto re" di tutta la Britannia, futuro guardiano della mitica Excalibur. Accompagnato da Merlino, Artù attraverserà la turbolenta Britannia del V secolo. Ma il vero protagonista di questa versione del famoso ciclo arturiano è proprio Merlino, che farà sogni premonitori, si innamorerà, contrarrà la lebbra e combatterà ogni sorta di nemici, da quelli esterni alla Colonia di Camulod a quelli, ben più pericolosi, che credeva suoi alleati.



5. IL FORTE SUL FIUME


Camelot è ormai lontana per Merlino e il piccolo Artù, affidato alla sua custodia. I due hanno navigato a lungo verso nord, per sfuggire a un tragico destino. La salvezza è nel porto di Ravenglass, città di cui è sovrano Derek, l’uomo che ha ucciso il padre di Artù e ne ha violentato la madre. Vincendo l’odio che lo divora, Merlino si trova costretto a salvare la vita di costui, ottenendo in cambio un sicuro rifugio per sé e per il suo protetto in un vecchio fortino abbandonato nei pressi del Vallo di Antonino. Lì, nascosto dalla minaccia dei nemici, educherà e addestrerà negli anni il giovane Artù di Pendragon, fino a farne un uomo valoroso e saggio, dal cuore puro e dal coraggio indomito.



6. IL SEGNO DI EXCALIBUR


Britannia, anno del Signore 447. Merlino e Artù rientrano a Camelot dal vecchio fortino nel nord dove si erano nascosti per sfuggire ad Ironhair, nemico giurato del giovane di Uther Pendragon. Dopo una serie di peripezie dal ritmo incalzante, un'imboscata segnerà una tragica svolta nella vita di Merlino che sembrerà eclissarsi per un periodo, fino a quando ricomparirà sotto le spoglie dello stregone della famosa leggenda. Solo lui saprà liberare le terre d'occidente dal deforme e gigantesco mostro Carthac, solo lui sarà in grado di organizzare la storica cerimonia nella quale Artù sembrerà magicamente estrarre Excalibur dalla roccia.




7. LE PORTE DI CAMELOT


Un macabro benvenuto aspetta Veronica Varro al suo arrivo in Cambria, regno del suocero Ullic. Gabbie di legno sospese su un'enorme fossa di fuoco e all'interno di esse centinaia di uomini destinati a bruciare vivi. L'orrore di quella notte strappa a Veronica una muta promessa: avrebbe sottratto il figlio a quella barbarie. Così l'infanzia di Uther, futuro padre di Artù, trascorre divisa tra l'oscura e rude Cambria e Camelot, la raffinata corte materna. AI suo fianco, il cugino Merlino, inseparabile amico e compagno di giochi. Ma la vita ben presto gli imporrà una difficile scelta.






8. LA DONNA DI AVALON


Da quando la corte di Camelot risuonava dei loro giochi da bambini, Uther e Merlino sono stati amici e compagni inseparabili. Una volta cresciuti, c'è stata solo una persona che Merlino abbia amato più del cugino: sua moglie Cassandra. Alla morte di lei, avvenuta per mano di un assassino sconosciuto, i sentimenti di Merlino verso il cugino, che egli ritiene colpevole dell'omicidio, si tramutano in un odio tanto profondo quanto era stato forte il suo affetto. Oltre a questo episodio, che lo segnerà profondamente, Uther, salito al trono della Cambria, deve affrontare altre difficili prove.




Buona lettura, amanti del Fantasy…


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